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sabato 25 luglio 2015

Giuseppe Moscati: scienza e carità che hanno salvato gli uomini



Chi è?

Giuseppe Moscati nacque a Benevento il 25 luglio 1890 e si trasferì a Napoli quando aveva quattro anni, per via del lavoro del padre Francesco, magistrato. Conseguita la maturità classica presso il liceo Vittorio Emanuele, s’iscrisse alla facoltà di Medicina, laureandosi il 4 agosto 1903. Agì tempestivamente per salvare gli ammalati ricoverati a Torre del Greco durante l’eruzione del Vesuvio del 1906 e per arginare l’epidemia di colera esplosa nel 1911, anno nel quale fu inserito a pieno titolo nell’attività dell’Ospedale degli Incurabili. In parallelo alla libera docenza universitaria, portava avanti l’attività medica vera e propria, visitando malati di ogni ceto sociale, ma prediligendo quelli più poveri, dai quali non voleva farsi pagare. Morì d’infarto verso le 15 del 12 aprile 1927, nella sua casa di via Cisterna dell’Olio 10, a Napoli. Il suo processo di beatificazione partì appena a quattro anni dalla morte, dato che la gente della sua città lo acclamava come santo già in vita. Dichiarato Venerabile il 10 maggio 1973, è stato beatificato il 16 novembre 1975 e canonizzato il 25 ottobre 1987. I suoi resti mortali sono conservati nella chiesa del Gesù Nuovo a Napoli, sotto l’altare della cappella della Visitazione.

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