Avviso

In obbedienza ai decreti di Urbano VIII, quando su questo sito vengono trattati semplici Testimoni e vengono usate espressioni come “santo”, “degno degli altari” e simili, l’Autrice non intende in nulla anticipare il giudizio ufficiale delle competenti autorità ecclesiastiche.
S’impegna, inoltre, a rimuovere l’articolo nel caso il personaggio trattato si dimostrasse indegno della qualifica attribuitagli.

giovedì 24 dicembre 2015

I presepi di casa mia (Le 5 cose più, speciale Corona d’Avvento dei Testimoni # 4)

Questi sono i miei Bambini... Gesù!
Come al solito, mi riduco all’ultimo per il post della vigilia, anzi, per l’ultimo della Corona dei Testimoni di quest’anno. Dato che non mi piaceva vincere facile con un post sull’ormai quasi santa Teresa di Calcutta e che per quello che avevo in animo mi è venuta l’ispirazione troppo tardi per chiedere consulenza a certe suore, ho pensato di mettere in mostra i presepi che ho per casa. Mettete su un sottofondo adeguato (magari questo) e sgranate gli occhi!


5) Una Natività africana

Mi è stata regalata quando andavo all’università, o l’ho presa lasciando un’offerta per le missioni, non ricordo. Fatto sta che neanche ricordavo di averla, finché non mi sono messa a spolverare il comodino dove l’avevo sistemata. Riguardandola bene, trovo che i volti della Madonna e di un insolitamente giovanile san Giuseppe siano molto delicati. Tra l’altro, non ricordavo nemmeno che venisse dal Madagascar, come ho appreso leggendo l’etichetta che sta sotto la base.



4) L’inevitabile presepe di legno d’ulivo

Quando sono stata in Terra Santa, mi sono ben guardata dal comprarne un altro, dato che avevo già questo. Me l’avevano regalato i miei vecchi compagni dell’oratorio da cui provengo, suppongo dopo averlo comprato all’Artigiano in Fiera (manifestazione fieristica del periodo pre-natalizio a Milano). Da quando, però, sono stata personalmente a Betlemme e ho ascoltato il racconto degli artigiani del posto, in notevoli difficoltà da quando è stato costruito il famigerato muro di separazione, non lo guardo più alla stessa maniera.



3) Il presepino-ino-ino

Al mercato di Portici, dove vado in vacanza (quest’anno sono andata prima, perché è morto un mio zio), avevo visto tanti anni fa questi personaggi piccolissimi: quelli in piedi misurano più o meno un centimetro e mezzo. Ogni anno ne aggiungevo un pezzo e, fino al trasloco, avevo perfino uno scenario su misura, che mi aveva costruito un altro zio. Tra una cosa e un’altra, non riesco più a trovare due Magi e l’asinello, ma ho voluto ugualmente esporlo così. Uffa, a saperlo avrei comprato i pezzi mancanti!


2) Il presepe Playmobil

L’ho trovato sempre a Portici alcuni anni fa, in vendita a prezzo speciale in un negozio di giocattoli. Tuttavia, dato che pensavo di essere troppo cresciuta, l’ho rimesso a posto sul suo scaffale. Il giorno dell’Epifania, insieme alla calza coi dolciumi, me lo sono trovato davanti! Ebbene sì, ho ancora un mio lato capace di stupirsi come quand’ero bambina.
Gli sono particolarmente legata perché è stato l’unico che ho allestito appena arrivata nella nuova casa: dato che avevamo i mobili ancora coperti di cellophane e che non avevamo tempo né spazio per allestirne uno come si deve, ho deciso di mettere fuori questo.



1) Il presepe ufficiale

Questo, invece, è quello che ho contribuito a preparare insieme ai miei genitori, rigorosamente a cavallo tra sant’Ambrogio e l’Immacolata. Secondo la tradizione napoletana che mi ha trasmesso mia madre, la struttura è interamente realizzata in carta di giornale e colla di farina, mentre le casette sono quasi tutte ricavate da scatole di collant o scatoloni di cartone. La stella è in legno d’ulivo: quella sì che l’ho comprata a Betlemme! I personaggi sono in gran parte quelli che i miei hanno acquistato quando si sono sposati quarant’anni fa, anche se con gli anni si sono aggiunti nuovi pastori.

In questi giorni in cui perfino la Natività viene usata per scopi poco nobili, penso che allestirla in casa propria possa servire per rimettere al centro il messaggio cui rimanda: Dio viene ad abitare in mezzo a noi. Poco importa se ha attorno una folla di personaggi come si usa a Napoli o se è intagliato in un pezzo di legno più o meno chiaro, o se ancora è più un giocattolo che altro.
Buon Natale a tutti, lettori occasionali e non, criticoni ed estimatori!

2 commenti:

  1. Noi abbiamo all'appello:

    - presepio di cartapesta anni '40 che era quello dei miei nonni quando si sono sposati;
    - presepio di plastica di mia nonna (a occhio e croce identico al tuo presepio ufficiale), comprato da mia nonna quando io ero una bambina, perché ero sempre a casa sua e giocavo sempre con le statuine del presepio, e lei inorridiva a vedermi maneggiare le delicate statuine in cartapesta a cui dava tanto valore affettivo. Morta mia nonna, abbiamo ereditato sia l'uno che l'altro;
    - presepio in legno del Trentino, regalo di Natale di mio papà a mia mamma quando erano novelli sposi;
    - presepio enorme con statuoni grossi quasi da chiesa, altro regalo di mio papà a mia mamma approfittando di una svendita;
    - presepio di plastica comprato dai miei genitori quando io ero piccola, sempre per non farmi pacioccare coi presepi di valore, e che adesso è il "mio" presepe ufficiale. E' enorme, anche perché avevamo la tradizione, ad ogni Natale, di arricchirlo con una o più statuine nuove; e quindi...
    - un piccolissimo presepio con statuine simili a quelle che hai comprato a Portici, di cui mia mamma si è innamorata qualche anno fa: comprato anche quello.

    Non metto in conto altri presepi vari ed eventuali, tipo il proverbiale presepio palestinese in legno d'ulivo: ci sono anche quelli, ma siccome sono piccoli soprammobili e non tengono posto, non li includo nell'appello.

    ...ora, il fatto gli è che io, da alcuni anni, mi sono follemente innamorata delle statuine di UN ALTRO presepe: il presepio Landi, in particolar modo. Le trovo statuine bellissime, di rara espressività.
    Purtroppo le statuine del presepio Landi hanno misure incompatibili con quelle dei miei altri presepi, e quindi è da anni che desidero segretamente comprarmi UN PRESEPIO NUOVO interamente composto di statuine Landi.
    Mi frena solo un barlume di buon senso e di timore del giudizio altrui, perché quale persona sana di mente vorrebbe mettersi in casa un altro presepio essendo già invasa da tutti quelli elencati sopra, uno dei quali peraltro enorme?
    Eppure...

    Sigh, uno strazio interiore... ;-)


    Buon Natale, carissima, a te e a tutta la tua famiglia! Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ringrazio in ritardo!
      Sì, ricordo che ti piacciono le statuine del presepio Landi: mi sbaglio, o le avevi usate per il tuo ciclo di post sui personaggi del presepio?

      Elimina