Io c’ero #53: tra radio e collegamenti, sempre per «Otto alla Costituente»
Il
cammino del libro Otto alla Costituente, che ho scritto con Luigi
Accattoli, prosegue: dopo la diretta televisiva di martedì scorso su TV 2000, è
arrivata quella radiofonica, dagli studi di Radio Marconi, emittente della
diocesi di Milano. Io avrei dovuto essere in presenza, Accattoli, invece, in
collegamento telefonico.
Oggi, invece, a ottant’anni esatti dalla prima seduta dell’Assemblea Costituente, si è tenuta una presentazione a parti inverse: Accattoli era fisicamente nella Libreria San Paolo di piazza San Giovanni in Laterano, affiancato da Ciro Fusco che moderava l’incontro, mentre io ero comodamente a casa mia.
Tuttavia, anche
questa volta, sono insorti alcuni problemini, sia nel primo sia nel secondo
caso.
Radio Marconi ha
cambiato indirizzo!
Martedì sono arrivata qualche minuto prima in via Guglielmo Silva 47 a Milano, dove, alcuni anni fa, ero stata ospite con uno dei preti della mia parrocchia, per parlare del Campus di Educazione alla Pace che si svolgeva, appunto, dalle mie parti.
Non
ricordando dove fossero di preciso gli studi, ho chiesto in portineria, ma la
risposta che ho udito mi ha sconvolta: Radio Marconi non aveva la sede lì. Prima
di farmi prendere dal panico, ho chiamato Fabio Pizzul, che doveva condurre il
programma Dialoghi, per sapere dove fosse la nuova sede. Mi ha
tranquillizzata, dicendo che avrebbe fatto parlare Accattoli nel primo blocco,
così avrei raggiunto con calma il palazzo di via Antonio da Recanate 1, sede
anche delle redazioni degli altri media diocesani, dove si trovano gli studi da
sei anni in qua.
Ecco
quindi la registrazione in formato podcast di quell’intervento. La prossima
volta che sarò ospitata da qualche parte, mi farò ripetere almeno due volte l’indirizzo!
Attendere prego…
La presentazione di questa mattina, invece, mi sembrava più tranquilla: avevo il link a cui accedere per la diretta, il mio telefonino era bello carico… ma non avevo fatto i conti coi problemi di rete della libreria, per cui non solo l’appuntamento è tardato di mezz’ora, ma non riuscivo a farmi sentire.
Dopo un
tentativo di organizzare il collegamento solo a voce, quindi per telefono,
abbiamo riprovato quello in video. Alla fine credo che sia andata
bene, anche se la mia mania di entrare troppo nei dettagli ha rallentato, forse,
il ritmo dell’incontro.


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